Edilizia
Urbanistica
Architettura
Restauro
Stefano Zazzi ingegnere

Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Alberti di Bormio con la votazione di 55/60.
Nel 1975 supera l'esame di maestro di sci - settore alpino professione per cui è tuttora aggiornato ed abilitato fino al 30.04.2010.
Collabora ad alcune pubblicazioni riguardanti la Provincia di Sondrio tra cui: "Dimore rurali in Valtellina e Valchiavenna", (premio ITAS per la letteratura di montagna a Trento), "Storia di Valtellina e Valchiavenna: “una introduzione", promosso dalle Comunità Montane, "Mezzo secolo di Valtellina e Valchiavenna" etc.
Dal 1977 al 1982 frequenta i corsi della facoltà di Ingegneria presso l'Università di Pavia, laureandosi nel 1983 (Dipartimento di Ingegneria del Territorio) con una tesi dal titolo: "Il progetto architettonico nel restauro e nel recupero edilizio"; ha poi sviluppato con particolare attenzione, anche professionalmente, le tematiche connesse ai nuclei di antica formazione ed al recupero di singoli fabbricati storici locali. Nel 1984 ha collaborato attivamente a uno studio generale sul centro storico di Bormio, affidato al Prof. Gianpaolo Calvi, (ordinario di architettura tecnica all'Università di Pavia); i risultati dei lavori di rilevazione ed analisi morfologica, con indicazioni tecniche sulle possibili modalità di intervento, raccolti nel titolo: "Indagini, riuso e recupero degli edifici", sono sempre stati un importante punto di riferimento per interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione e restauro edilizio.
Nel 1987 ha curato a Bormio i lavori di restauro in una casa medioevale lungo via Alberti, e la ristrutturazione di un fabbricato cinquecentesco in via De Simoni.
Successivamente, sempre a Bormio, ha progettato le opere di consolidamento statico della casa Motta, vincolata dalla Soprintendenza ai Beni Monumentali ed Architettonici di Milano, la ristrutturazione della casa Cantoni (settecentesca), in contrada Combo, di palazzo Peloni - Spadafora (cinquecentesco) in via Roma, ed infine della casa Confortola (medioevale) in Ripa Belvedere.
Per il Comune di Valfurva ha predisposto i piani particolareggiati delle contrade Teregua e Madonna dei Monti, nonché lo studio urbanistico per nuove aree edificabili in località Plazzola.
Nell'ambito della ricerca culturale, ha effettuato vari studi e ricerche sul territorio ed il paesaggio del bormiese, pubblicati su varie riviste della Provincia di Sondrio.
Per il Comune di Livigno, nell'ambito di in vasto progetto di riqualificazione ambientale, ha predisposto il programma urbano dei parcheggi in applicazione della legge Tognoli, curando anche la progettazione esecutiva di alcune aree.
Nel 1989, su incarico della Spea - Italtekna, ha predisposto un contributo al Piano Programma di Ricostruzione, Riconversione e Sviluppo della Valtellina e delle adiacenti aree interessate dagli eventi alluvionali del 1987 dal titolo "Progetto recupero edilizio", indicazioni per un sistema di insediamenti alpini di particolare pregio ambientale. Questo lavoro è stato giudicato dal prof. Alberto Quadrio Curzio nel volume "Valtellina: profili di sviluppo" uno dei contributi più ampi nel settore dell'architettura spontanea, e riguardava tutte le aree colpite dalle calamità del 1987 (compreso Alto Lario, Valsassina, Valli Orobiche bergamasche e Valcamonica). Durante il 1990 e il 1991 ha progettato e diretto i lavori di restauro e recupero di vari palazzi ed edifici storici nel Bormiese: tra questi si ricordano il Palazzo Alberti (ex ginnasio ora sede Asl) di origine medioevale, la casa medioevale con bifore all'imbocco di via Alberti, l'antica casa "Pamogna" in via Pietro Pedranzini, raro esempio di edificio contadino perfettamente tramandato nei suoi caratteri originari.
Ed ancora nel 1992 il restauro di due edifici liberty tra i più noti a Bormio, Villa Emilio tra via Martinelli e via Monte Braulio, e la Pensione Erminia in via Nesini.
Sempre nel campo nel restauro ha coordinato i lavori di recupero del Rifugio - albergo al Ghiacciaio dei Forni nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, e delle chiese del S. Crocifisso e dei Santi Gervasio e Protasio in Bormio, di S. Antonio e di S. Maria Nascente in Livigno, nonché di quelle S. Gallo e Turripiano in Valdidentro.
In campo urbanistico, è stato incaricato di redigere i piani di lottizzazione delle unità C1.5, C5. 5 e C6. 5 (aree di espansione del P.R.G. di Bormio). Ha progettato la riorganizzazione delle aree circostanti la zona alberghiera del Passo dello Stelvio (drenaggio e canalizzazione delle acque, viabilità, parcheggi, arredo urbano) i cui lavori sono stati realizzati nel periodo 1990 - 1995.

Recentemente (2003 - 2006) è stato incaricato dalla Provincia di elaborare la progettazione di difese spondali ed altre opere idrauliche lungo l'asta del torrente Frodolfo ed suoi affluenti: Valle Sobretta, Valle d’Uzza e Valle Sclanera.
Per la Comunità Montana Valtellina ha predisposto i progetti e successivamente curato i lavori di manutenzione territoriale diffusa lungo la strada dei Forni in Valfurva e su alcune valli vicine all'abitato di Oga in Comune di Valdisotto.
Per il Comune di Livigno ha curato la progettazione di ponti e passerelle con le relative opere di difesa spondale, nell'ambito della nuova rete turistico - ambientale - sportiva di piste ciclabili - pedonali e per lo sci nordico promossa dall'Amministrazione comunale.
Per lo stesso Comune ha poi elaborato vari progetti sul territorio negli ultimi dieci anni, relativamente a nuova viabilità interna (traverse), realizzazione di nuove aree di parcheggio interrate e fuori terra (via Pontiglia, via Isola, via Pedrana etc.), marciapiedi, ponti ed interventi di arredo urbano (rotonda di via Pontiglia); conseguentemente è stata acquisita nel tempo una particolare conoscenza del territorio nella vallata principale ed in quelle circostanti.
Un recente significativo lavoro svolto per quel Comune ha riguardato il progetto delle strutture e la direzione dei lavori del nuovo centro polifunzionale denominato “Plaza Placheda”.
Per la Comunità Montana Alta Valtellina, ha inoltre predisposto un progetto di recupero del "Forte di Oga" e del percorso di accesso, attraverso un insieme organico di interventi che consentano un suo utilizzo quale museo tematico sulla Prima Guerra Mondiale nel bormiese, con sala incontri e proiezioni, per mostre storiche e fotografiche.
Per lo stesso ente ha elaborato uno studio preliminare per successivi interventi di conservazione della strada statale dello Stelvio da Bormio al Passo.
Per il Comune di Valdidentro ha progettato e diretto i lavori di restauro delle antiche Torri di Fraele con riqualificazione delle pertinenze.
Per il Comune di Tirano ha progettato, in collaborazione con altro professionista, il restauro della “Porta Poschiavina” e dell’adiacente passerella sul fiume Adda.
Anche attualmente lo studio ha completato e sta tuttora curando vari interventi di recupero e restauro in Alta Valtellina: Sala Colonne presso la Collegiata di Bormio, la chiesa di S. Abbondio in Semogo, la chiesa di Tresenda in Livigno, San Gallo in Valdidentro.
Nel settore degli impianti di risalita, ha progettato (2005) la stazione intermedia del nuovo collegamento funiviario Ponte di Legno - Passo del Tonale da poco inaugurato, ed inoltre la stazione di valle della cabinovia Bormio - Bormio 2000 di cui ha condotto anche la direzione dei lavori.
E' stato membro della Commissione Edilizia del Comune di Bormio dal 1983 al 1988; ha partecipato, in qualità di esperto in materia ambientale, alla Commissione Edilizia del Comune di Valfurva dal 1991 al 1995; incarico a cui è stato richiamato dal 1998 al 2002. E' stato componente per oltre dieci anni della Commissione Edilizia di Livigno, delegato sin dal 1990 della valutazione di compatibilità paesistica dei progetti di trasformazione territoriale. Ha operato ed opera tutt’ora con le stesse competenze nell’ambito della Commissione Edilizia del Comune di Sondrio.
Dal 1996 al 2004 ha partecipato alla Commissione Tecnica istituita dalla Provincia di Sondrio per la gestione del Fondo di Rotazione dei centri e nuclei di antica formazione.
E' stato nominato assessore all'Ambiente del Comune di Bormio dal 1991 al 1996, promuovendo tra l'altro il convegno "Habitat: un ambiente per vivere" tenutosi a Bormio nell'estate 1993. Dal 2001 al 2006 ha ricoperto nuovamente l’incarico di assessore per la Qualità dell’Ambiente, Territorio ed Agricoltura nello stesso Comune.
Nel settembre 1996 è stato nominato Presidente del Comitato di Gestione per la Regione Lombardia del Parco Nazionale dello Stelvio, carica ricoperta fino al novembre 2001. È stato componente effettivo dello stesso organismo gestionale del Parco dello Stelvio.
Nel periodo 2006 - 2007 ha ricoperto la carica di presidente dello Sci Club Bormio.
Sci alpino - risultati agonistici principali a livello nazionale
1969 - Corrierino dei Piccoli (finale), Madonna di Campiglio - 2° class. SL - 4° class. GS
1969 - Giochi Internazionali di sci per ragazzi, Oberstdorf (GER) - 1° class. SL - 1° class. GS
1971 - Giochi della Gioventù (finale), Tarvisio - 1° class. GS
1975 - Campionati Italiani Studenteschi, Cortina d’Ampezzo - 1° class. GS
1994 - Campionati Italiani Ingegneri, S. Candido - 1° class.
1995 - Campionati Italiani Ingegneri, La Thuile - 1° class.
1996 - Campionati Italiani Ingegneri, Val di Scalve - 1° class.
2003 - Campionati Italiani Ingegneri, Limone Piemonte - 1° class.
2006 - Campionati Italiani Ingegneri, Tarvisio - 1° class.
2007 - Campionati Italiani Ingegneri, Chiesa Valmalenco - 1° class.
2009 - Campionati Italiani Ingegneri, Alleghe - 1° class. GS, Fondo 5 Km e 1° assoluto combinata
2010 - Campionati Italiani Ingegneri, Plan de Corones - 1° class. GS, Fondo 5 Km e 1° ass. combinata
Curriculum vitae
© 2010 Studio Zazzi