Si trattava in questo caso di risanare un vecchio fienile coerentemente ai materiali originari. La scelta di fondo è stata quella di mantenere il legno al naturale, senza trattamenti con lavorazione tradizionale ed utilizzare la pietra a secco senza ausilio di malta e rigorosamente del luogo, come l’esistente.

Anche all’interno si coglie la naturalità dell’intervento con l’alternanza di pietra e legno; gli arredi sono stati selezionati per essere il più possibile coerenti con le strutture preesistenti.

In copertura sono state rimosse le lamiere posate in tempi recenti e sostituite con scandole in larice; analoga attenzione è stata rivolta alle canali (in legno massiccio) ed al comignolo in rame. Tutte le parti della dimora sono state oggetto di restauro conservativo.