Il restauro del campanile è stato realizzato tra settembre e novembre 2009 ed ha riguardato la rimozione dell’intonaco che ricopriva la struttura in pietra, fatta per essere lasciata a vista. Le operazioni hanno poi interessato tutti i fronti della torre campanaria che presenta ora una finitura risalente a molti secoli fa. Verso sud è stato ritrovato l’originario orologio.

Nel periodo maggio - luglio 2011 il restauro è stato completato con le facciate della chiesa; a seguito dell’approvazione del progetto da parte della Soprintendenza, anche gli intonaci più recenti della chiesa sono stati rimossi per riportare in luce le malte quattrocentesche: queste, cadute ed ammalorate nelle porzioni inferiori della chiesa, in cui appare ora la muratura primitiva del XII secolo, sono invece perfettamente conservate sulle superfici più elevate. Interessante osservare come questo strato d’intonaco sia complanare a quello delle finestre verso via Roma ed alle superfici affrescate verso sud e verso ovest.

In corrispondenza dell’abside il restauro ha rivelato la presenza di tre finestre originarie, da tempo murate, ed una croce, anch’essa murata, nella porzione sommitale del timpano. Le immagini fotografiche che seguono consentono il raffronto del complesso architettonico chiesa-campanile, ricoperto dagli intonaci più recenti, e nella situazione attuale a restauri ultimati.